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Béla Bartók per il nostro primo disco

Ciao a tutti! 

Noi siamo Cecilia, Franziska, Francesca e Giorgio. 
I violini, la viola e il violoncello del Quartetto Lyskamm!

La passione per questo meraviglioso modo di condividere la musica che è il quartetto d’archi ci ha uniti ormai dieci anni fa, e dopo un lungo percorso attraverso tanti compositori ed esperienze, ci sentiamo finalmente pronti a registrare il nostro primo disco, che sarà dedicato al quarto e al sesto quartetto di Béla Bartók, autore che amiamo moltissimo e che ci accompagna fin dai primi anni dei nostri studi.

Abbiamo proprio iniziato dal quarto quartetto, incuriositi dal linguaggio e dalla perfezione della scrittura, così ricca di affascinanti geometrie e di riferimenti alla natura. Negli anni abbiamo voluto addentrarci con maggiore consapevolezza nel mondo di Bartók fino ad arrivare al sesto quartetto, lavoro nel quale traspare la voce più umana del compositore, dal carattere scuro e nostalgico.
Uno dei nostri sogni, per il quale ci stiamo preparando, è eseguire i sei quartetti di Bartók in concerto. Così abbiamo pensato di imbarcarci in questa avventura discografica, che con il vostro prezioso aiuto ci darà lo slancio di cui abbiamo bisogno

Abbiamo la fortuna di poter incidere per Amadeus, una delle riviste italiane più importanti in campo musicale, la quale ha pubblicato tanti dei dischi che abbiamo letteralmente consumato da quanto li abbiamo ascoltati! Potete immaginare la nostra emozione nel pubblicare per loro il nostro primo disco.

A giugno saremo ospitati dalla Fondazione Spinola Banna per l’Arte che, sostenendo il progetto con grande generosità, ci offre i suoi spazi per i cinque giorni di registrazione. 
La Fondazione è nata nel 2004 nella Tenuta Spinola a Banna, una frazione di Poirino a poca distanza da Torino, con l’intento di contribuire alla promozione e alla diffusione dell’arte e della musica tramite un articolato programma di laboratori e residenze dedicate ai giovani professionisti.

Ci sentiamo molto onorati, e da qui parte il nostro proposito di raccogliere fondi che serviranno a coprire i costi di produzione di questo disco.
Al giorno d’oggi ogni musicista si deve confrontare infatti con la necessità di finanziare le proprie registrazioni. Ci è sembrato naturale chiedere aiuto a tutti voi che ci avete seguito in questi anni e che da tempo aspettavate questo momento!

Ma la cosa che ci piacerebbe ci aiutasse a fare questo fantastico mezzo del crowdfunding, sarebbe aiutarci ad entrare in contatto con nuovi curiosi del mondo del quartetto d’archi, per poter condividere e diffondere sempre di più la nostra grande passione.

Abbiamo pensato che il modo migliore per ringraziarvi sia creare delle occasioni di incontro tra noi e voi attraverso la musica, questo perché del contributo che date non vi rimanga solo un banale gadget, ma un’esperienza significativa in più da portare nella memoria!
Abbiamo creato una lista di ricompense, tutte diverse tra loro e per tutte le tasche! Le trovate in questa pagina, andate a scoprirle!

GRAZIE!

 

— I quartetti per archi di Béla Bartók —

I sei quartetti di Bartók occupano una posizione predominante non solo nell’opera del loro autore, ma anche nell’intera produzione quartettistica e possono essere considerati un’espressione fra le più alte e compiute per quanto riguarda la ricerca linguistica, l’invenzione formale e la sensibilità timbrica. 

I quartetti di Bartók abbracciano quasi l’intera carriera del compositore e ne accompagnano la realizzazione della sua personalità.
In questi lavori Bartók condensa all’estremo la propria ricerca compositiva: nell’essenzialità della scrittura di quella che fu da sempre considerata la più pura e nobile delle forme strumentali classiche, rispecchia tutte le ansie e le aspirazioni di una necessità creativa, confrontandola con le tendenze del proprio tempo. 

Tra il primo e l’ultimo dei sei Quartetti intercorrono trent’anni: dal 1909 al 1939. Sono date significative perché segnano momenti fondamentali per il compositore, sia nella sua evoluzione stilistica, che nella vicende della sua vita. Rispettivamente, la svolta dopo un periodo di crisi (provocato dalla difficoltà di armonizzare la tradizione colta con la musica nazionale e popolare), che come detto anche da Kodaly, grande riferimento di Bartók, riconosceva nel primo quartetto il superamento di un dramma vissuto, e la decisione di abbandonare l’Ungheria per motivi politici trasferendosi negli Stati Uniti.

Bartók riuscì a trovare la via per integrare la musica popolare contadina non solo ungherese, ma anche slovacca, rumena, balcanica (più tardi addirittura araba) alla musica occidentale e del suo complesso linguistico-formale per poi trovare un’integrazione sul piano della più avanzata modernità.
Il ciclo dei Quartetti rappresenta le tappe di questo percorso. L’uso di tutte le risorse esecutive degli strumenti percorre fino in fondo la via dell’esplorazione del rumore e della creazione del suono, mettendola sullo stesso piano dell’invenzione melodica, armonica e ritmica.

La straordinaria varietà di atteggiamenti e di segni, tra echi e improvvise impennate, reminiscenze, nostalgia, incursioni nell’ignoto e ritorni a passato fanno di quest’opera un capitolo esaltante nella storia della musica del Novecento. 

Join the crowd!

Raisers

  • Antonella Renzetti
  • Francesca Dego
  • Anna Lisa Basso
  • Fabio Cocchini
  • Giovanni Peduzzi
  • matteo fantoni
  • Augusto Gasbarri
  • Andrea Vassalle
  • Alessandro Stella
  • Alessandro Cheli
  • Federica Freddio
  • Nicoletta Pirovano
  • Franca Villani
  • Ilaria Fangareggi
  • Mila Bertinetti
  • Claudia Vignati
  • maria rosa cividini
  • Sergio Zaccaro
  • Giacomo Bianchi
  • Luigi Pianini Mazzucchetti
  • Anne Christine Anderson
  • Ribardière Gilles
  • Rob Lunteren van
  • SIMONETTA DE PADOVA PANINI
  • Rita Giglietti
  • Giuliano Buzzao
  • Geoffrey Lamb
  • Stefano Polizzi
  • alice baccalini
  • cristina iannicola
  • Marna Fumarola
  • PAOLA AIME
  • Marcus Jenal
  • Timoti Fregni
  • Müller Heime
  • Michael Schotensack
  • Alberto Viotti
  • Chandra Ughi
  • Elisa Albi
20

CD formato digitale

Download
Available
Potrai ricevere il disco dei quartetti in formato digitale!
30

CD e Rivista Amadeus

CD + Other
Available
Riceverai a casa la rivista con allegato il cd!
50

CD con Amadeus + i biglietti per un nostro concerto a tua scelta!

CD + Ingresso evento
Available
Potrai decidere di assistere ad un nostro concerto come nostro ospite!
80

CD con Amadeus + prova generale prima del concerto + biglietti per il concerto

CD + Esperienza con i fan + Ingresso evento
Available
Potrai vedere come lavora un quartetto prima di un appuntamento!
100

CD con Amadeus + biglietti per un concerto e una cena con noi

CD + Esperienza con i fan + Ingresso evento
Available
Ci piacerebbe condividere il post- concerto con opinioni pensieri e curiosità!
300

CD con Amadeus + donare un nostro concerto ad una scuola, un ospedale o una comunità terapeutica

CD + Live show
Available
Ci piacerebbe che la musica arrivasse ovunque, soprattutto ai bambini e a chi ad un concerto non ci può andare!
800

CD con Amadeus + concerto privato

CD + House concert
Available
Saremo felici di raggiungere il salotto di casa tua, per ritornare a suonare la musica da camera nei luoghi per la quale è stata pensata e scritta!
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